I nostri occhi rivolti al mare, mentre le onde invadono gli scogli rinnovandone la freschezza: trascorro la notte sognando questa dolcissima immagine
La realtà incalza e, di buon mattino, il mio corpo è già in movimento.
Sono nato in una casa di fronte al mare, dunque il mio sogno non è lontano dalla realtà, anche se gli scogli non sono presenti in questo punto sabbioso.
Esco sul terrazzo respirando la brezza marina, che si fonde amabilmente con il primo sole caldo. L’immutabile naturalezza di ciò che si presenta ai miei occhi mi dà una sicurezza profonda e primordiale.
Sin da piccolo il mare ha rappresentato per me una guida paziente, riuscendo a calmare i miei istinti di adolescente, frenando l’impulsività.
Il mare appare ai miei occhi come un consigliere saggio, che risolve i miei problemi, offrendomi la soluzione e che ringrazio, abbandonandomi a lunghi bagni rilassanti.
Il mare mi trasmette una carica inarrestabile, che mi infonde frenesia e a volte un senso d’immortalità.
Il mare è libertà.
E' bellissimo stare in alto mare, osservando la terraferma, spettatrice invidiosa delle mie bracciate.
Dalla mia terrazza il cielo oggi è più bello che mai! E' come ovattato. Il suo colore azzurro, meno intenso del solito, è fuso con l’invisibile scia bianca delle onde. Sembra una di quelle giornate in cui è davvero un peccato chiudersi in ufficio o in fabbrica, non godendo dei meravigliosi doni della natura.
|
|